Manuale / Ore motore
Ore motore
Se vai in pista, la manutenzione segue le ore e non solo i chilometri.
Perché le ore
Su una moto da pista i chilometri non dicono quasi nulla: quello che consuma il motore è il tempo passato su di giri. Per questo la manutenzione di un mezzo racing si programma a ore motore — revisione del pistone, molle valvole, cambio olio — e non a chilometri percorsi.
Due contatori indipendenti
Ogni veicolo può avere i chilometri, le ore motore o entrambi, ciascuno con la propria data di rilevazione. Un mezzo che va in pista e in strada tiene tutti e due i contatori senza confusione, perché non devi scegliere quale usare.
Cadenze a ore
Una manutenzione programmata accetta tre cadenze insieme: ogni tot mesi, ogni tot chilometri, ogni tot ore motore. Vale sempre la prima che scade. Un tagliando impostato ogni dodici mesi oppure ogni venti ore scatta alle venti ore se hai fatto una stagione intensa, e ai dodici mesi se il mezzo è rimasto fermo.
Anche il preavviso si esprime nella stessa unità: puoi chiedere di essere avvisato due ore prima della scadenza, oltre che trenta giorni prima.
Ore sugli interventi
Quando registri un intervento puoi annotare le ore motore del momento, accanto ai chilometri. È quello che rende leggibile lo storico di un mezzo da competizione: non "ogni tot chilometri", ma "alla quarantesima ora abbiamo rifatto il pistone".
E la conservazione?
La conservazione resta a giorni, non a ore, ed è voluto: nasce per il mezzo fermo, e una batteria si scarica col passare del calendario, non con le ore motore.
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